Fino a tempi recenti l'etnologia e l'etnografia si interessavano delle forme culturali della vita quotidiana contadina del passato. La mostra permanente, che si può ancora visitare nel Museo etnografico dell'Istria, riflette pienamente questo approccio. Accanto a ciò, la popolazione croata dell'Istria si immedesimava meglio con le forme di vita semplici, rustiche e arcaiche che con quelle, per esempio, della cultura della popolazione italiana in Istria, ed è anche questa una delle ragioni per cui proprio la cultura del paese croato in Istria viene rappresentata più delle altre nella mostra permanente. Viene posto l'accento sulle varie forme di manifattura e le attivita economiche basilari.
Nella prima parte si puo vedere l'abbigliamento tradizionale proveniente dalle diverse parti dell'Istria. Alcuni suoi elementi riflettono influssi arcaici - come la gonna femminile (suknje, modrne e golograne) della Ciceria e dell'Albonese che non è tagliata in vita, ma la sua voluminosità viene ottenuta con l'inserimento di cunei.
Segue un vestiario femminile completo della popolazione montenegrina che nel XVII secolo si insediò a Peroi, paese nell'Istria meridionale. Questo vestiario e stato conservato fino alla metà del XX secolo; dato che, secondo l'usanza, questi abiti venivano sotterrati assieme ai defunti, oggi sono andati persi.
Viene esposto anche il vestiario femminile dignanese che rivela influssi barocchi. Gli strumenti musicali, in maggior parte a fiato, testimoniano l'esecuzione di una musica arcaica.
Nella parte del castello dove si trova la cucina, si vuole ispirare la cucina istriana e cosi ne troviamo l'inventario piu comune usato alla fine del XIX secolo.
Vengono poi esposti i prodotti dei manifattori istriani - pentole, canestri e tessuti caratteristici per questo territorio culturale. Vengono interpretati anche i rami basilari dell'econimia del periodo preindustriale (agricoltura, vinicoltura, allevamento e pesca) di cui alcuni contengono elementi culturali specifici dell'Istria (per es. l'aratro di legno - vrganj). È evidente anche il modo antico di guadagnare e il fatto che gli Istriani che vivevano nei paesi producevano, all'interno delle mura domestiche, dall'inizio del XX secolo tutto quello che serviva loro per sopravvivere (cibo, vestiti, recipienti, mobili semplici per la casa e altro).
Dato che questa mostra permanente della vita tradizionale istriana ha piu di vent'anni, presto seguiranno i preparativi per una nuova, che verrà inaugurata nei prossimi anni, e si prefigge di offrire, con un approccio differente, informazioni sulle varie forme di cultura in Istria.

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