Lezione: Sguardi sulla Valle del Fersina: il patrimonio culturale tra lingua e comunità
Sguardi sulla Valle del Fersina: il patrimonio culturale tra lingua e comunità
La Valle del Fersina, piccola valle montana del Trentino centro-orientale, fu colonizzata a partire dal XIII secolo da comunità contadine germanofone provenienti dall’area bavarese. Nel corso dei secoli la comunità è cresciuta, adattandosi alle caratteristiche del territorio e sfruttandone le risorse, trovando modalità per convivere con le vicine popolazioni italofone. La lingua parlata, nota oggi come mòcheno o bersntolerisch, è stata fino a tempi molto recenti il principale strumento di comunicazione all’interno della comunità, ma anche nelle relazioni con le vicine zone del Sudtirolo e dell’Austria con le quali la Valle ha sempre mantenuto dei contatti, anche di commercio e scambio. Oggi questa lingua affronta importanti sfide legate alla sua conservazione e trasmissione e al suo ruolo nella contemporaneità.
Chi siamo
L’Istituto Culturale Mòcheno / Bersntoler Kulturinstitut ha lo scopo di tutelare e valorizzare il patrimonio etnografico e culturale della Valle del Fersina con particolare riguardo alle espressioni linguistiche. Attivo dal 1987, ha sede a Palù del Fersina / Palai en Bersntol e gestisce altri tre musei: il maso Filzerhof, la segheria alla veneziana Sog van Rindel e il mulino De Mil.
Claudia Marchesoni, laureata in Filosofia all’Università di Padova con una tesi in antropologia culturale, lavora da anni nell’ambito museale ed è direttrice presso l’Istituto Culturale Mòcheno. Si occupa della promozione di progetti culturali, curatela di mostre, collaborando con realtà culturali e musei sia italiani sia esteri. I principali interessi riguardano la comprensione delle comunità plurilingui nel contesto contemporaneo.
Irene Fratton, laureata in Antropologia culturale all’Università “Ca’ Foscari” di Venezia, è conservatrice presso l’Istituto Culturale Mòcheno, dove si occupa di preservare e valorizzare il patrimonio e di organizzare attività sul territorio. I principali interessi riguardano la cultura materiale di ambito agro-pastorale alpino e le implicazioni socioculturali ad essa sottese.