Tra noi, ma non del tutto. Riflessi delle migrazioni in Istria
27.11.2025 - 25.09.2026, EMI-MEI

Tra noi, ma non del tutto. Riflessi delle migrazioni in Istria


L’essere umano è da sempre in movimento: le migrazioni fanno parte della nostra storia collettiva. Esse modellano società, identità e senso di appartenenza. Oggi si continua a migrare, proprio qui, intorno a noi. Se ne parla spesso ma in modo superficiale, perché raramente comprendiamo davvero che significhi vivere un’esperienza migratoria.

La mostra affronta il tema delle migrazioni contemporanee provenienti da aree lontane e le esperienze della migrazione, della vita e del lavoro in Istria. Racconta le forme di solidarietà reciproca, le amicizie e la nascita di nuove comunità, nonché le strategie creative di adattamento e appartenenza, il tempo libero, le pratiche di cura a distanza, la materialità della migrazione e la costruzione del senso di casa.

Nel suo sottotesto, la mostra mette in luce anche delle assenze: la mancanza di una reale integrazione, di dialogo, di comprensione e di supporto istituzionale, così come ciò che è stato perso o compromesso — la convivenza familiare, le barriere linguistiche e culturali, i paesaggi affettivi segnati dallo sradicamento. Si tratta del volto e del rovescio delle esperienze di molte persone che vivono tra noi — i nostri nuovi vicini. 

Attraverso una pratica museale socialmente impegnata, la mostra si configura come un invito al dialogo, promuovendo la comprensione, l’accettazione della diversità, la cooperazione e la responsabilità sociale.
 

Produzione della mostra: Etnografski muzej Istre – Museo etnografico dell’Istria
Autori della mostra e dell’allestimento: Mario Buletić i Duga Mavrinac
Fotografia: Dejan Štifanić
Video: Rajko Ban                                          
Design grafico della mostra: Ana Glažar, Studio GLAZAR
Realizzazione tecnica: Dragan Dimovski
Anno: 2025
 

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